Sul piano tecnico-forense la ricostruzione di un infortunio sul lavoro è l'accertamento della sequenza di eventi che ha portato alla lesione e del confronto tra ciò che è accaduto e ciò che era dovuto: il progetto della macchina, l'uso previsto, le protezioni, la valutazione dei rischi, la formazione, l'organizzazione del lavoro. Il tag «Infortuni sul lavoro» raccoglie gli approfondimenti che trattano questa ricostruzione e la ricerca delle cause tecniche, comprese le concause che spesso si sommano in un unico evento.
Per uno studio legale l'infortunio ha una geometria particolare: lo stesso fatto viene esaminato in sede penale, in sede civile e nel rapporto con l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), e in ciascuna sede il quesito tecnico cambia, anche se le evidenze sono le stesse. Per un'impresa la posta è duplice, perché deve difendere la propria organizzazione e insieme capire che cosa è accaduto per evitare che si ripeta. Per il fabbricante di una macchina la domanda è se il componente fosse conforme e se sia stato modificato o usato fuori dalle condizioni previste. Il testo unico sulla sicurezza e la disciplina sulle macchine definiscono gli obblighi; la loro applicazione al caso è compito del difensore, ma la ricostruzione tecnica ne è il presupposto e va fatta prima che le evidenze cambino.
Lo studio ricostruisce la dinamica come una sequenza, dallo stato iniziale all'azione, all'evento, alla lesione, e sotto ogni passaggio annota le evidenze che lo sostengono: lo stato della macchina e delle protezioni, le posizioni, i comandi, i registri di manutenzione, il documento di valutazione dei rischi, i manuali, gli attestati di formazione, le testimonianze, qualificate come tali. Le cause si cercano in tre famiglie, macchina e ambiente, organizzazione, comportamento, senza scegliere in anticipo quella più comoda per l'incarico: un dispositivo di protezione escluso è un'evidenza tecnica, ma lo è anche il motivo per cui era possibile escluderlo. Ogni conclusione porta un grado di certezza dichiarato e i limiti dovuti a ciò che non è stato conservato. Ingegneria Forense TOP, Tecnica per Ottenere Prove, tiene separati il fatto osservato, l'inferenza e l'ipotesi: la prova nasce dall'analisi delle evidenze, non dalla ricostruzione più plausibile.
I due articoli raccolti qui si integrano. L'approfondimento sull'infortunio sul lavoro, ricostruzione tecnica e nesso causale, descrive le evidenze da raccogliere, la sequenza degli eventi, il confronto con il riferimento dovuto e gli errori ricorrenti nelle ricostruzioni, con una nota su che cosa cambia per il tecnico tra le diverse sedi. La failure analysis serve quando l'infortunio nasce dal cedimento di un componente, una fune, un innesto, un sistema di sicurezza, e occorre distinguere la modalità di guasto dalla causa radice: progetto, materiale, esercizio o manutenzione. La teoria delle concause, comune a tutti i casi, è trattata nel tag dedicato al nesso causale, che conviene leggere subito dopo.