La failure analysis, o analisi del guasto, è il procedimento tecnico che parte da un componente o da un sistema che ha smesso di funzionare come previsto e risale, attraverso la modalità di guasto e il meccanismo che l'ha prodotta, alla causa radice: un errore di progetto, un materiale non conforme, un difetto di processo, condizioni di esercizio non previste, una manutenzione mancata. Il tag «Failure analysis» raccoglie gli approfondimenti in cui questa sequenza è il cuore dell'indagine, sia quando il guasto è l'evento contestato sia quando è l'innesco di un evento più grande, un incendio o un infortunio.
Per uno studio legale la failure analysis è il terreno su cui si decidono le controversie su forniture, garanzie, responsabilità da prodotto e sinistri industriali: chi risponde di un cuscinetto grippato, di un tubo fessurato, di un quadro elettrico bruciato dipende da dove sta la causa, e la causa non coincide quasi mai con il pezzo che si è rotto per ultimo. Per un'impresa la stessa analisi serve a due scopi: sostenere la propria posizione verso il fornitore o il cliente ed evitare che il guasto si ripeta. Per una compagnia di assicurazione conta stabilire se il cedimento derivi da un vizio del bene, da usura o da un evento esterno coperto dalla polizza.
Lo studio procede per livelli. Prima l'esame visivo del pezzo e del contesto, con le evidenze conservate come si trovano; poi l'analisi documentale, che confronta il componente con il progetto, le specifiche, le condizioni di esercizio e la storia di manutenzione; poi le prove strumentali e, quando serve, il laboratorio, con campioni prelevati e custoditi in modo tracciabile. Le ipotesi causali si organizzano in un albero, dal guasto osservato ai rami che potrebbero averlo prodotto, e ciascun ramo si tiene o si scarta in base alle evidenze, non alla convenienza. Il risultato si esprime con un grado di confidenza dichiarato: dove le evidenze sono state distrutte dal guasto stesso o dal ripristino, la relazione lo scrive. Ingegneria Forense TOP, Tecnica per Ottenere Prove, considera prova solo ciò che deriva dall'analisi delle evidenze, e il sintomo, per quanto vistoso, non lo è ancora.
I tre articoli si leggono partendo dal metodo. L'approfondimento sulla failure analysis, dalla modalità di guasto alla causa tecnica, definisce i termini, descrive i livelli di analisi e mostra come si costruisce e si confronta un albero delle ipotesi. Le cause di un incendio in uno stabilimento applicano lo stesso ragionamento a un caso in cui il guasto di un impianto o di una macchina è una delle ipotesi in gara con altre, e l'area di origine restringe il campo. L'infortunio sul lavoro, ricostruzione tecnica e nesso causale, mostra il guasto di un componente o di una protezione dentro una sequenza in cui contano anche l'organizzazione e il comportamento. In tutti e tre la domanda è la stessa: che cosa dovrebbe esistere, tra le evidenze, se questa ipotesi fosse vera?