Ingegnere Forense e CTP a Monza - Ing. Fabrizio SALAMANO

Pagina locale · 20 settembre 2026 · Monza

Un ingegnere forense e CTP a Monza serve allo studio legale quando la controversia si decide su dati tecnici: un incendio, un'infiltrazione, un incidente stradale, un difetto costruttivo, una CTU da rivedere. L'Ing. Fabrizio Salamano interviene davanti al Tribunale di Monza come consulente tecnico di parte, per la revisione di CTU e per la second opinion, con il criterio di ogni incarico: prima le evidenze, poi le ipotesi, poi le conclusioni con il loro grado di certezza.

Non abbiamo sede a Monza: operiamo dalla sede di Milano, a circa 21 km e mezz'ora d'auto senza traffico dal centro (calcolo su OpenStreetMap, 20/09/2026). Il lavoro documentale si svolge a distanza con lo studio legale; sopralluoghi, operazioni peritali e udienze si programmano a Monza e nei comuni del circondario.

Fascicolo di consulenza tecnica di parte e planimetria sul tavolo di un perito CTP per il Tribunale di Monza
Il fascicolo di parte prima del sopralluogo: atti, relazione del consulente d'ufficio, planimetrie e fotografie ordinati per data. La consulenza di parte comincia da qui, non dal sopralluogo.

Ingegnere forense e CTP a Monza: che cosa facciamo per gli studi legali

Lo studio legale che assiste una parte davanti al Tribunale di Monza incontra il problema tecnico in tre momenti: prima della causa, quando deve capire se la tesi del cliente regge; durante la consulenza tecnica d'ufficio, quando serve un consulente di parte che partecipi alle operazioni e formuli osservazioni; dopo il deposito della CTU, quando la relazione va letta con occhio critico entro il termine fissato dal giudice. Per ciascun momento esiste un servizio distinto.

Consulenza tecnica di parte. Il consulente nominato dalla parte ai sensi dell'art. 201 c.p.c. assiste alle operazioni del consulente d'ufficio, propone rilievi e misure, presenta osservazioni. Ruolo, attività e limiti sono descritti nella pagina sul consulente tecnico di parte. In un incarico a Monza il consulente organizza la propria presenza alle operazioni peritali, che si svolgono di norma sul luogo della controversia, nel circondario.

Revisione di una CTU. La relazione del consulente d'ufficio si verifica sui tre livelli che contano: i dati che ha acquisito, il metodo con cui li ha letti, le conclusioni che ne trae. La revisione produce osservazioni fondate su misure e documenti, non un giudizio sulla persona del consulente. Il metodo è nella pagina sulla revisione di una CTU; le griglie di lettura in come contestare una CTU.

Second opinion. Prima di iniziare una causa, o prima di un'udienza decisiva, lo studio legale chiede un parere tecnico indipendente sulla sostenibilità della tesi: che cosa i documenti dimostrano, che cosa manca, che cosa conviene non sostenere. La second opinion tecnica si svolge sul fascicolo, senza presenza, per qualunque foro.

Accertamento tecnico preventivo. Quando lo stato dei luoghi rischia di cambiare, o quando la lite può comporsi su un accertamento tecnico, il difensore valuta l'accertamento tecnico preventivo o la consulenza tecnica preventiva (artt. 696 e 696-bis c.p.c.). Il consulente di parte prepara il quesito e assiste alle operazioni: come, è spiegato nell'articolo sull'ATP e il ruolo del CTP.

Gli ambiti tecnici sono quelli dello studio: difetti costruttivi e infiltrazioni, cause e dinamica degli incendi, ricostruzione di incidenti stradali, infortuni sul lavoro, appalti e direzione lavori, sinistri assicurativi. Che cosa fa un ingegnere forense e come si distingue dal perito generico è nel pilastro Ingegnere forense: chi è e cosa fa.

Il Tribunale di Monza e la Corte d'Appello di Milano

Il Tribunale di Monza ha sede centrale in Piazza Giuseppe Garibaldi 10, 20900 Monza (centralino 039/39041) e altre sedi in città per singoli uffici e sezioni; l'elenco aggiornato è nella pagina «Dove siamo» del sito ufficiale. Appartiene al distretto della Corte d'Appello di Milano, che comprende nove tribunali: Milano, Busto Arsizio, Como, Lecco, Lodi, Monza, Pavia, Sondrio e Varese.

Dato locale Riferimento
Tribunale Tribunale di Monza, Piazza Giuseppe Garibaldi 10, 20900 Monza (MB) · centralino 039/39041 · sedi e uffici
Corte d'Appello Corte d'Appello di Milano, Via Freguglia 1, 20122 Milano · circondari del distretto
Albo CTU e periti Dal 5 marzo 2024 l'albo dei periti del Tribunale di Monza è quello telematico nazionale (D.M. 4 agosto 2023 n. 109): pagina del Tribunale e ricerca degli iscritti sul portale del Ministero della Giustizia
Iscrizione dell'Ing. Salamano Albi dei consulenti tecnici e dei periti del Tribunale di Ivrea (dato dichiarato, verificabile sul portale). La consulenza di parte non richiede iscrizione all'albo di Monza (art. 201 c.p.c.)
Vigili del Fuoco Comando VV.F. di Monza, Via Felice Cavallotti 67: rapporto di intervento da richiedere al Comando competente per il luogo del sinistro (nei casi di incendio)
Sede di riferimento dello studio Milano (indirizzo non pubblicato) · tel. 02 5656 9756 · lun-ven 9-13 / 14-18
Tribunale di Monza, Piazza Giuseppe Garibaldi 10. Apri la mappa su Google Maps. Il Tribunale pubblica anche il percorso a piedi dalla stazione.

Un chiarimento sugli albi. L'iscrizione dell'Ing. Salamano agli albi dei consulenti tecnici d'ufficio e dei periti è presso il Tribunale di Ivrea. Una nomina come CTU a Monza seguirebbe l'albo di quel tribunale e la scelta del giudice; la consulenza di parte, la revisione di CTU e la second opinion non dipendono da alcun albo e sono i servizi che lo studio rende a Monza.

Il circondario del Tribunale di Monza: comuni e provincia

Il circondario del Tribunale di Monza comprende, secondo la pagina ufficiale sulla competenza territoriale, sessantadue comuni a nord di Milano: tutti i comuni della provincia di Monza e della Brianza tranne Limbiate, più otto comuni della Città metropolitana di Milano (Carugate, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cusano Milanino, Paderno Dugnano, Sesto San Giovanni, Solaro e Vimodrone). Per un contenzioso in uno di questi comuni il foro è, di regola, Monza; la competenza la valuta il difensore.

Agrate Brianza, Aicurzio, Albiate, Arcore, Barlassina, Bellusco, Bernareggio, Besana Brianza, Biassono, Bovisio Masciago, Briosco, Brugherio, Burago di Molgora, Busnago, Camparada, Caponago, Carate Brianza, Carnate, Carugate, Cavenago Brianza, Ceriano Laghetto, Cesano Maderno, Cinisello Balsamo, Cogliate, Cologno Monzese, Concorezzo, Cornate d'Adda, Correzzana, Cusano Milanino, Desio, Giussano, Lazzate, Lentate sul Seveso, Lesmo, Lissone, Macherio, Meda, Mezzago, Misinto, Monza, Muggiò, Nova Milanese, Ornago, Paderno Dugnano, Renate, Roncello, Ronco Briantino, Seregno, Sesto San Giovanni, Seveso, Solaro, Sovico, Sulbiate, Triuggio, Usmate Velate, Varedo, Vedano al Lambro, Veduggio, Verano Brianza, Villasanta, Vimercate, Vimodrone.

Dal punto di vista operativo il circondario è un'area compatta: dalla sede di Milano i comuni della cintura nord (Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Brugherio) sono più vicini del capoluogo stesso; la Brianza settentrionale (Seregno, Giussano, Carate, Besana) e il Vimercatese richiedono tempi maggiori, che si dichiarano nel preventivo. Per gli incarichi in Brianza lo studio lavora come per Monza: un sopralluogo programmato, operazioni peritali seguite di persona, il resto a distanza.

Come si svolge un incarico a Monza dalla sede di Milano

Consulente tecnico di parte a Monza durante un sopralluogo in un edificio della Brianza, con distanziometro laser e taccuino
Il sopralluogo si prepara sul fascicolo e si documenta con misure e fotografie datate: è ciò che rende le osservazioni verificabili dal giudice e dalla controparte.

Non avere sede a Monza non cambia il metodo: cambia l'organizzazione. Il primo passaggio è a distanza: lo studio legale invia una sintesi del caso e i documenti (atti, CTU con allegati, contratti, fotografie, perizie precedenti); lo studio restituisce una lettura del fascicolo con il piano di lavoro, le fasi, i documenti mancanti e le date. È la consegna che permette al difensore di decidere se e come proseguire. Il rapporto di lavoro con il difensore è descritto in come lavoriamo con lo studio legale.

Il secondo passaggio è la presenza: sopralluogo con rilievi e fotografie, rilievo termografico dove serve, saggi concordati con le parti, partecipazione alle operazioni peritali del consulente d'ufficio (art. 194 c.p.c.) e, quando il difensore lo richiede, presenza in udienza (art. 201 c.p.c.). La sede di Milano dista dal Tribunale di Monza circa 21 km, mezz'ora d'auto senza traffico (calcolo su OpenStreetMap, 20/09/2026); Monza è collegata a Milano anche per ferrovia, e il Tribunale pubblica il percorso a piedi dalla stazione. Un sopralluogo in Brianza si programma nella stessa giornata di eventuali operazioni peritali quando il calendario lo consente.

Il terzo passaggio è la relazione: osservazioni alla CTU, note tecniche, relazione di parte, quesiti proposti al difensore, con le evidenze allegate e distinte per tipo (fatto documentato, inferenza, ipotesi) e con un semaforo sulla sostenibilità tecnica della tesi. La qualificazione giuridica resta al difensore.

Referente dell'incarico è l'Ing. Fabrizio Salamano; per rilievi, sopralluoghi e fire investigation collabora il Geom. Francesco Salamano, per gli aspetti edilizi e architettonici l'Arch. Paola Segattini (il team). I tempi di attivazione si concordano per iscritto con il preventivo, in funzione dei termini fissati dal giudice: non si promettono giorni che dipendono dal calendario del processo. Limiti dichiarati: nessuna nomina come CTU fuori dal Tribunale di Ivrea senza passare dall'albo competente; nessun parere sull'esito della causa.

Il metodo in cinque passi: fascicolo, sopralluogo, analisi, nesso, relazione

Cinque passi del metodo dell'ingegnere forense per il Tribunale di Monza: fascicolo, sopralluogo, analisi, nesso, relazione
I cinque passi del Metodo TOP applicati a un incarico a Monza. Ogni passo lascia un documento datato; la relazione finale distingue ciò che è provato da ciò che è dedotto.

Fascicolo. Si legge tutto prima di guardare qualcosa: atti, relazione d'ufficio, contratti, fotografie, comunicazioni. Si compila l'elenco dei dati mancanti e si dichiara quali si possono acquisire e quali no.

Sopralluogo. Si misura, si fotografa con riferimento metrico, si annotano condizioni e orari. Ciò che non è più osservabile (riparato, demolito, spostato) si dichiara come limite, con le cautele descritte in preservare le evidenze dopo un sinistro.

Analisi. Le ipotesi alternative si mettono a confronto con le evidenze a favore e contro, senza contare le prove come punteggi. L'ipotesi del cliente è una delle ipotesi, non il punto di partenza.

Nesso. Il passaggio dalla causa al danno si verifica sul piano tecnico: compatibilità, sequenza, esclusione delle alternative. Il criterio è nell'articolo sul nesso causale tecnico.

Relazione. Il documento finale dice che cosa regge, che cosa non regge e che cosa servirebbe per decidere, con un semaforo sulla sostenibilità tecnica. La versione completa del metodo è nella pagina Metodo TOP.

Casi seguiti a Monza e in Brianza

Tre incarichi, pubblicati in forma anonimizzata e letti con il metodo descritto sopra: un incendio in un capannone, un'infiltrazione da una terrazza a livello, una collisione a un'intersezione urbana. Ogni pagina riporta il quesito, i dati raccolti, la lettura tecnica, ciò che si è potuto dimostrare con il semaforo e il valore per il difensore.

Altri incarichi con lo stesso metodo sono nella sezione Case study; le pagine di Monza sono raccolte nell'indice di Monza e Brianza.

Ingegnere Forense e CTP a Monza - Ing. Fabrizio SALAMANO: chi risponde

Ing. Fabrizio Salamano, ingegnere forense, consulente tecnico di parte e CTU — ritratto professionale
Ing. Fabrizio Salamano, referente degli incarichi a Monza e in Brianza come consulente tecnico di parte per gli studi legali. La scheda completa, con qualifiche e sedi, è nella pagina del professionista.

Gli incarichi a Monza sono seguiti dall'Ing. Fabrizio Salamano, ingegnere civile (Politecnico di Torino), iscritto all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino dal 1995, consulente tecnico d'ufficio e perito del Tribunale di Ivrea, termografo certificato UNI EN ISO 9712 di livello 2, in ingegneria forense dal 1994. Opera dalle sedi di Milano, Torino e Ivrea.

Scheda completa dell'Ing. Fabrizio Salamano: iscrizioni, abilitazioni e verifica alla fonte. Per gli incarichi di Monza vale il criterio del Metodo TOP: evidenze prima delle ipotesi, ipotesi prima delle conclusioni, e per ogni conclusione il suo grado di certezza; come si imposta il rapporto con il difensore è spiegato nella pagina per gli studi legali. Hai un caso a Monza o in Brianza? Inviaci una sintesi e i documenti: Sottoponi un caso.

Fonti e riferimenti

Domande frequenti

Fate sopralluoghi a Monza e in tutta la provincia di Monza e della Brianza?

Sì. Non abbiamo sede a Monza: i sopralluoghi si programmano dalla sede di Milano, a circa mezz'ora d'auto dal Tribunale senza traffico, e coprono i comuni del circondario, dalla cintura nord di Milano al Vimercatese e alla Brianza settentrionale. La data si concorda con lo studio legale; quando il sopralluogo coincide con le operazioni peritali, le parti vi assistono con i propri consulenti.

Quale tribunale è competente per una controversia a Monza e in Brianza?

Di norma il Tribunale di Monza, Piazza Giuseppe Garibaldi 10, nel distretto della Corte d'Appello di Milano. Il circondario comprende sessantadue comuni: la provincia di Monza e della Brianza tranne Limbiate e otto comuni della Città metropolitana di Milano. La competenza la valuta il difensore; qui si indica il riferimento utile a organizzare presenza e operazioni peritali.

L'Ing. Salamano è iscritto all'albo dei CTU del Tribunale di Monza?

No: l'iscrizione dichiarata è agli albi dei consulenti tecnici e dei periti del Tribunale di Ivrea, verificabile sul portale del Ministero della Giustizia. La consulenza tecnica di parte, la revisione di CTU e la second opinion non richiedono iscrizione all'albo del tribunale della causa (art. 201 c.p.c.); una nomina come CTU a Monza seguirebbe l'albo di quel tribunale e la scelta del giudice.

Quanto tempo serve per attivare un consulente tecnico di parte a Monza?

Dipende dai termini fissati dal giudice, per esempio quello per la nomina del consulente di parte o per le osservazioni alla CTU, e dalla completezza del fascicolo. La prima consegna è la lettura del fascicolo con il piano di lavoro; la data del sopralluogo e i tempi delle fasi si concordano per iscritto con il preventivo. Non si promettono termini che dipendono dal calendario del processo.

Si può chiedere un accertamento tecnico preventivo a Monza prima della causa?

Sì, quando c'è urgenza di verificare lo stato dei luoghi (art. 696 c.p.c.) o quando la lite può comporsi su un accertamento tecnico (art. 696-bis c.p.c.). Il consulente di parte prepara con il difensore il quesito, assiste alle operazioni del consulente nominato dal giudice e ne verifica la relazione. La scelta dello strumento è del difensore.

Lavorate anche per cause davanti ad altri tribunali della Lombardia?

Sì. Dalla sede di Milano lo studio segue i tribunali del distretto della Corte d'Appello di Milano (Milano, Busto Arsizio, Como, Lecco, Lodi, Monza, Pavia, Sondrio, Varese) e, con presenza programmata, gli altri fori lombardi elencati nel piè di pagina. Revisione di CTU e second opinion si svolgono sul fascicolo, per qualunque foro italiano.

Che cosa devo inviare per una prima valutazione di un caso a Monza?

Una sintesi del caso in una pagina, gli atti principali, la CTU con gli allegati se già depositata, contratti e capitolati, fotografie e perizie precedenti, i termini in scadenza. Con questi documenti lo studio restituisce la lettura del fascicolo, i dati mancanti e il piano di lavoro con fasi e date: è la base su cui il difensore decide se proseguire.