Consulente Tecnico di Parte a Milano - Ing. Fabrizio SALAMANO

Sede di Milano · 20 settembre 2026 · CTP, CTU e ATP per le imprese, a confronto

Un consulente tecnico di parte a Milano entra in gioco in quattro modi diversi, e lo studio legale che assiste un'impresa, un condominio o un professionista deve scegliere quello giusto prima di muoversi: nomina di un CTP nella causa, partecipazione alla CTU, accertamento tecnico preventivo, second opinion sul fascicolo. Questa pagina li mette a confronto per il foro di Milano, con un caso per ciascuno, dalla sede milanese dello studio.

Consulente tecnico di parte a Milano: tavolo di riunione con planimetrie, contratto d'appalto e relazione tecnica per un'impresa
Il tavolo di lavoro di un incarico per un'impresa: contratto, planimetrie e relazione tecnica letti insieme al difensore prima di decidere quale strumento usare.

Quattro strumenti a confronto per il foro di Milano

La tabella riassume chi nomina il tecnico, in quale momento, che cosa produce e che cosa serve per partire. La scelta fra gli strumenti è del difensore; qui si mostra che cosa cambia sul piano tecnico e organizzativo.

CTP in causa Assistenza alla CTU ATP / consulenza preventiva Second opinion
Chi nominaLa parte, con dichiarazione nel termine assegnato dal giudice (art. 201 c.p.c.)Il giudice nomina il CTU (art. 191 c.p.c.); la parte affianca il proprio consulenteIl giudice, su ricorso della parte (artt. 696 e 696-bis c.p.c.)Lo studio legale o l'impresa, senza atti processuali
QuandoDall'inizio della causa o appena il tema tecnico emergeDalla nomina del CTU alle osservazioni sulla bozza (art. 195 c.p.c.)Prima della causa, quando lo stato dei luoghi può cambiare o la lite può comporsi su un accertamentoIn qualunque momento, anche prima di decidere se agire
Che cosa produceRelazione di parte, note tecniche, quesiti proposti al difensorePartecipazione alle operazioni (art. 194 c.p.c.), osservazioni e richieste di chiarimentiQuesito preparato con il difensore, assistenza alle operazioni, lettura critica della relazioneParere sul fascicolo: che cosa regge, che cosa manca, che cosa non conviene sostenere
Che cosa serveAtti, contratto, documenti tecnici, fotografie, perizie precedentiOrdinanza di nomina, quesito, fascicolo completo, calendario delle operazioniDescrizione dei luoghi, urgenza documentata, documenti contrattualiIl fascicolo così com'è, anche incompleto
Presenza a MilanoSopralluoghi e udienze dalla sedeOperazioni peritali in città e nel distrettoSopralluogo con il consulente nominato dal giudiceNessuna: lavoro a distanza
Un casoFailure analysis in una fornituraInfiltrazioni in condominio, CTU rivistaMagazzino allagatoDirezione lavori contestata
Schema a quattro colonne del consulente tecnico di parte a Milano: CTP in causa, assistenza alla CTU, ATP, second opinion
I quattro strumenti non si escludono: una second opinion spesso precede la nomina del CTP, e un ATP può evitare la causa o prepararla.

Scheda 1. Il CTP nella causa: quando l'impresa è già in giudizio

È lo strumento ordinario. Il difensore nomina il consulente di parte, che legge il fascicolo, propone le misure che mancano, partecipa alle operazioni del consulente d'ufficio e traduce il quesito giuridico in una domanda tecnica verificabile. Per un'impresa milanese il caso tipico è la fornitura contestata: un componente che cede, un impianto che non rende quanto promesso, una macchina che si ferma. La domanda non è «chi ha ragione» ma «che cosa dimostrano i documenti e le prove di laboratorio»; il metodo è nella pagina sul consulente tecnico di parte.

Che cosa cambia rispetto a un privato: i documenti sono più numerosi (contratti, specifiche, capitolati, rapporti di collaudo, registri di manutenzione) e le evidenze deperiscono più in fretta, perché un'impresa ripara e riprende a produrre. Il primo passo di ogni incarico è quindi la lista di ciò che va conservato, secondo le cautele descritte in preservare le evidenze dopo un sinistro.

Scheda 2. Assistere alla CTU: il condominio e la relazione da rileggere

Quando il giudice ha già nominato il consulente d'ufficio, il lavoro del CTP è di presenza e di lettura: partecipare alle operazioni, chiedere che le misure vengano fatte, verbalizzare le osservazioni, poi rileggere la bozza sui tre livelli che contano (dati, metodo, conclusioni) e depositare osservazioni fondate nel termine fissato. È il caso più frequente per i condomini milanesi e per gli amministratori: la CTU è depositata, il difensore ha pochi giorni, e serve capire se la relazione va contestata e su che cosa. La griglia è in come contestare una CTU; l'esempio milanese è il caso del condominio con infiltrazioni, in cui la revisione della relazione ha separato la causa documentata dalle ipotesi.

Scheda 3. L'ATP a Milano: fermare il tempo prima della causa

L'accertamento tecnico preventivo serve quando i luoghi cambiano: un magazzino allagato che va ripulito, un cantiere che prosegue, una macchina che l'azienda deve rimettere in funzione. Il ricorso ex art. 696 c.p.c. chiede al giudice di far verificare lo stato dei luoghi prima del giudizio; la consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis c.p.c. punta alla composizione della lite sull'accertamento del credito. In entrambi i casi il consulente di parte prepara con il difensore il quesito, assiste alle operazioni e ne verifica la relazione. Il perimetro è nell'articolo sull'ATP e il ruolo del CTP. Per un'impresa il vantaggio è concreto: si può riparare subito dopo l'accertamento, senza perdere le prove.

Scheda 4. La second opinion: prima di decidere se agire

Un professionista chiamato in causa, un'impresa che valuta se contestare una fornitura, un amministratore che deve decidere se il condominio agisce contro l'impresa: in tutti questi casi la domanda al tecnico precede la causa. La second opinion tecnica si svolge sul fascicolo, senza sopralluogo, e restituisce tre cose: che cosa i documenti dimostrano, che cosa manca, che cosa non conviene sostenere. Il caso milanese della direzione lavori contestata è nato così, con la lettura dei quesiti del difensore prima di ogni altro passo, ed è proseguito con il sopralluogo nell'edificio.

Il Tribunale di Milano e la sezione specializzata in materia di impresa

Il Tribunale di Milano ha sede in Via Freguglia 1, 20122 Milano, nello stesso palazzo della Corte d'Appello di Milano, il cui distretto comprende nove tribunali: Milano, Busto Arsizio, Como, Lecco, Lodi, Monza, Pavia, Sondrio e Varese. Per il contenzioso fra imprese conta una particolarità: presso il Tribunale di Milano opera la sezione specializzata in materia di impresa, istituita dal D.Lgs. 27 giugno 2003 n. 168 e ampliata nel 2012, competente per le materie che la legge le attribuisce (fra cui proprietà industriale, diritto societario e alcune controversie in materia di appalti pubblici); se una controversia tecnica vi ricade lo stabilisce il difensore, e il consulente di parte adegua il proprio lavoro al rito e ai tempi di quella sezione.

Dato locale Riferimento
TribunaleTribunale di Milano, Via Freguglia 1, 20122 Milano · centralino 02/54331 · Consulenti Tecnici e Periti
Corte d'AppelloCorte d'Appello di Milano, Via Freguglia 1 · i nove circondari del distretto
Albo CTU e peritiRicerca degli iscritti sul portale del Ministero della Giustizia · iscrizione presso il Tribunale di Milano
Protocolli CTUPagina Protocolli e Convenzioni del Tribunale: al 20/09/2026 nessun protocollo specifico per le CTU in materia edilizia o industriale; i termini si leggono nell'ordinanza del giudice
Iscrizione dell'Ing. SalamanoAlbi dei consulenti tecnici e dei periti del Tribunale di Ivrea (dato dichiarato, verificabile sul portale). Il CTP non richiede iscrizione (art. 201 c.p.c.)
Sede dello studioMilano (indirizzo non pubblicato) · tel. 02 5656 9756 · lun-ven 9-13 / 14-18

Mappa del Tribunale: apri su Google Maps.

La sede di Milano: come si lavora con lo studio legale

La sede milanese è il punto di partenza degli incarichi lombardi. Il lavoro documentale (lettura del fascicolo, elenco dei dati mancanti, piano di lavoro con fasi e date) si svolge a distanza o in sede; sopralluoghi, prove, operazioni peritali e udienze in cui il consulente di parte interviene si programmano in città e nel distretto. Con le imprese il primo incontro serve a fissare tre cose: chi conserva le evidenze, chi ha accesso ai documenti tecnici, quali termini corrono. Il coordinamento con il difensore è descritto in come lavoriamo con lo studio legale; i tempi di attivazione si concordano per iscritto con il preventivo, in funzione dei termini fissati dal giudice.

Referente è l'Ing. Fabrizio Salamano; per rilievi e fire investigation collabora il Geom. Francesco Salamano, per gli aspetti edilizi e architettonici l'Arch. Paola Segattini (il team). Limiti dichiarati: una nomina come CTU a Milano seguirebbe l'albo di quel tribunale e la scelta del giudice; nessun parere sull'esito della causa.

Consulente Tecnico di Parte a Milano - Ing. Fabrizio SALAMANO: chi risponde

Ing. Fabrizio Salamano, ingegnere forense, consulente tecnico di parte e CTU — ritratto professionale
Ing. Fabrizio Salamano, responsabile della sede di Milano e degli incarichi per imprese, condomini e professionisti nel distretto milanese.

Gli incarichi milanesi sono seguiti dall'Ing. Fabrizio Salamano, ingegnere civile (Politecnico di Torino), iscritto all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino dal 1995, consulente tecnico d'ufficio e perito del Tribunale di Ivrea, termografo certificato UNI EN ISO 9712 di livello 2, in ingegneria forense dal 1994. Scheda completa: iscrizioni, abilitazioni e verifica alla fonte.

Le pagine di Milano sono raccolte nell'indice della sede; il metodo, uguale per i quattro strumenti, è nella pagina Metodo TOP. Un'impresa, un condominio o un professionista con una controversia tecnica a Milano? Inviaci contratto, documenti e fotografie: Sottoponi un caso.

Domande frequenti

Un'impresa può nominare un consulente tecnico di parte prima che il giudice nomini il CTU?

Sì. Il consulente di parte può essere incaricato dall'impresa in qualunque momento; la nomina formale nel processo avviene con dichiarazione nel termine assegnato dal giudice (art. 201 c.p.c.). Incaricarlo prima permette di preparare il fascicolo, conservare le evidenze e proporre al difensore il quesito da sottoporre al consulente d'ufficio.

Quale strumento conviene se il magazzino o l'impianto deve tornare operativo subito?

Di norma l'accertamento tecnico preventivo (art. 696 c.p.c.), perché fissa lo stato dei luoghi in contraddittorio prima della riparazione; la scelta è del difensore. Nel frattempo l'impresa conserva fotografie datate, campioni e registri, e non smaltisce nulla senza averlo documentato: sono le evidenze su cui si baserà ogni valutazione successiva.

La sezione specializzata in materia di impresa del Tribunale di Milano riguarda anche le controversie tecniche?

Solo quando la materia rientra fra quelle che la legge le attribuisce (D.Lgs. 168/2003 e modifiche del 2012): la valutazione è del difensore. Sul piano tecnico non cambia il metodo del consulente di parte; cambiano tempi e forme del rito, ai quali il lavoro tecnico si adegua.

Avete una sede a Milano? Come si organizza un sopralluogo in città o nell'hinterland?

Sì, la sede operativa è a Milano (indirizzo non pubblicato; telefono 02 5656 9756). Il sopralluogo si programma con lo studio legale e, quando coincide con le operazioni peritali, con il consulente d'ufficio; copre la città e i circondari del distretto (Monza, Lodi, Pavia, Busto Arsizio, Como, Lecco, Varese, Sondrio).

L'Ing. Salamano è iscritto all'albo CTU del Tribunale di Milano?

No: l'iscrizione dichiarata è agli albi dei consulenti tecnici e dei periti del Tribunale di Ivrea, verificabile sul portale del Ministero della Giustizia. Per la consulenza di parte, la revisione di CTU e la second opinion l'iscrizione non è richiesta; una nomina come CTU a Milano seguirebbe l'albo di quel tribunale e la scelta del giudice.

Quanto costa e quanto dura una second opinion su un fascicolo milanese?

Il costo dipende dal volume del fascicolo e si indica nel preventivo scritto, prima di iniziare; la durata dai termini in scadenza. La second opinion non richiede sopralluogo: si lavora sui documenti e si restituisce un parere con tre risposte (che cosa regge, che cosa manca, che cosa non conviene sostenere) e, se utile, il piano di lavoro per la fase successiva.

Fonti e riferimenti